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Agrigento: ruspe in azione, nuove demolizioni in zona “A” del parco archeologico Valle dei Templi, a breve una nuova gara d’ appalto

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Agrigento-demolizioni-1Sono quasi giunte al termine le pratiche burocratiche che consentiranno  la demolizione degli edifici abusivi situati nella   zona “A” del parco archeologico Valle dei Templi. Tra circa una settimana sarà reso pubblico il bando e solamente dopo l’ aggiudicazione con una regolare  gara d’appalto, la ditta incaricata potra’ dare il via libera alle azioni di demolizione che interesseranno esclusivamente l’ area del Parco archeologico. Il Comune di Agrigento, trovatosi in un primo momento in difficolta’ per il finanziamento di questa seconda fase di  interventi, e’ riuscito a ricavare circa 90 mila euro dal fondo di rotazione. Si pensa che la somma sia  sufficiente per consentire l’abbattimento  degli edifici e dei beni, considerati abusivi da sentenze emanate dal pretore,  con la costruzione di tredici nuovi manufatti. Precedentemente , nell’Ottobre scorso, grazie all’impresa incaricata,  era stata effettuata una prima demolizione di otto edifici che aveva richiesto l’ impiego di una somma di denaro che ammontava ad  80 mila euro e di cui non e’ rimasto neppure un centesimo per concludere le operazioni. La nuova tranche  comprenderà la demolizione di molti beni privati tra cui:

  • un prefabbricato realizzato su una piattaforma di cemento armato,
  • una recinzione dell’ altezza di circa un metro,
  • uno spiazzale con un ‘ estensione di mille metri quadrati,
  • una veranda realizzata con conci di tufo,
  • un container di sei metri quadrati,
  • un locale di dieci metri quadri provvisto di tettoia,
  • un manufatto di dieci metri quadrati, con altezza di due metri ,
  • un edificio di venticinque metri,
  • un fabbricato di cinquanta metri quadrati,
  • il rivestimento in alluminio di una scala esterna.

Qualche mese fà il comune agrigentino, a seguito  della richiesta di un ingente somma di denaro respinta dal “Dipartimento Regionale ai Beni Culturali”, non ha potuto continuare le operazioni di demolizione. Solamente  grazie ai continui appelli  del  capo della procura di Agrigento, Renato Di Natale e dell’ aggiunto Ignazio Fonzo,  sarà messo in atto un piano regolatore per ridurre l’abusivismo edilizio. Nel giro di poche settimane sarà dato il via alle ruspe: si attendono nuovi aggiornamenti.

Andrea Agrò

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