Intitolazione di un nuovo viadotto al giudice Antonino Saetta e apertura al traffico di un nuovo tratto di 8,5 km

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Anas ha aperto al traffico un nuovo tratto di 8,5 km della strada statale 640 “Degli Scrittori”, nell’ambito dei lavori di realizzazione del secondo lotto. Sul tratto è ubicato anche il nuovo viadotto  “Giulfo”, lungo 770 metri, che  è stato intitolato alla memoria del Magistrato Antonino Saetta, assassinato dalla mafia il 25 settembre di 29 anni fa lungo la vecchia statale 640 insieme al figlio Stefano, proprio in contrada Giulfo. Antonino Saetta, nato a Canicattì (AG), il 25 ottobre 1922, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo nel 1940, dopo avere conseguito la maturità presso il liceo classico statale diCaltanissetta. Laureatosi nel 1944 con il massimo dei voti, entrò in Magistratura nel 1948. Dopo il primo incarico ad Acqui Terme, si trasferì al tribunale di Caltanissetta nel 1955, a Palermo nel 1960, e a Sciacca, quale Procuratore della Repubblica, dal 1969 al 1971. Tra il 1976 e il 1978 fu Consigliere presso la Corte d’Assise d’Appello di Genova, negli anni 1985 e 1986 fu Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Caltanissetta e, successivamente, ebbe lo stesso incarico  a Palermo.

La nuova opera assumerà quindi il nome di “Giudice Saetta”, al quale è stato dedicato anche un monumento commemorativo realizzato da Anas. La proposta di intitolazione del viadotto al giudice Saetta è partita dai vertici della mag

istratura nissena, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dal Prefetto di Caltanissetta, ed è stata favorevolmente accolta da Anas, che già lo scorso 21 settembre, in occasione del 26° anniversario della morte del giudice Rosario Livatino, aveva promosso una analoga iniziativa dedicando alla memoria dell’altro magistrato il nuovo viadotto già denominato “Gasena”.

All’apertura del nuovo tratto stradale e alla cerimonia di intitolazione del viadotto “Saetta”  hanno preso parte, tra gli altri, i familiari di Antonino e Stefano Saetta, Maria Teresa Cucinotta Prefetto di Caltanissetta, Luigi Bosco Assessore regionale alle infrastrutture, Maria Giovanna RomeoPresidente Vicario della Corte di Appello di Caltanissetta in rappresentanza della Presidente Maria Grazia VagliasindiSergio Lari Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, Fernando Asaro Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati – Sezione Distrettuale di Caltanissetta, Gioacchino Natoli Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia e il Consigliere di Amministrazione di AnasFrancesca Moraci.

Il nuovo tracciato del secondo lotto della nuova statale 640 “degli Scrittori” si estende da Grottarossa, punto finale del primo lotto aperto al traffico lo scorso 28 marzo, fino alla Contrada Favarella, nel Comune di Caltanissetta.

Il tratto aperto al traffico ha avuto un costo di circa 80 milioni di euro, compresi nell’investimento complessivo del secondo lotto, pari a 990 milioni. Lungo la nuova viabilità, oltre al nuovo viadotto “Saetta”, si trovano la galleria “Rovetello”, lunga 250 metri e gli svincoli “Serradifalco” e “Delia-Sommatino” (le cui rampe di accesso saranno via via messe in esercizio successivamente). L’apertura al traffico odierna consentirà un risparmio sui tempi di percorrenza pari a circa 15 minuti.

I lavori del secondo lotto della nuova statale 640 hanno raggiunto un avanzamento del 75% circa e se ne prevede il totale completamento entro il 2018.

Le attività in corso di esecuzione richiedono un grande impegno tecnico e prevedono la realizzazione di 14 viadotti e di 9 gallerie, tra le quali la galleria “Caltanissetta” di lunghezza pari a 4 km e il cui scavo meccanizzato, realizzato con TBM, è stato ultimato il 15 giugno.

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