LIVE – Giro d’Italia 2017 in DIRETTA: Pinot vince in volata, 3° Nibali. Cronometro decisiva domani!

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Per alcuni sarà una Vittorio Veneto, per altri un’atroce Waterloo. Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della ventesima tappa del Giro d’Italia 2017, 190 km da Pordenone ad Asiago. Se in questa Corsa Rosa sono forse mancati i grandi e tradizionali arrivi in salita, va dato atto agli organizzatori di aver pianificato un percorso che, alla resa dei conti, ha mantenuto incertissima la classifica sino alle battute conclusive. Oggi ci attende una battaglia campale, l’ultima prima della cronometro di Milano: sarà tutti contro tutti, senza esclusione di colpi. Prima la lunga salita del Monte Grappa, poi una difficilissima discesa di 26 km. Infine l’ultima ascesa a Foza, prima di 15 km conclusivi in falsopiano per tentare l’ultima e disperata stoccata. Anche gli abbuoni potrebbero risultare decisivi. Vincenzo Nibali dovrà necessariamente inventarsi qualcosa. Lo Squalo è stanco, non è al massimo, ma è un fuoriclasse: deve provarci. Nairo Quintana sarà attaccato da ogni fronte, ma al tempo stesso dovrà attaccare, perché dovrà incrementare il proprio vantaggio su Tom Dumoulin. Attenzione poi alle variabili impazzite Thibaut Pinot, Ilnur Zakarin e Domenico Pozzovivo: se i primi tre si guardano, loro possono far saltare il banco…Insomma, una tappa tutta da vivere, chilometro dopo chilometro. Si comincia alle 12.00. Buon divertimento con la nostra Diretta Live!

17.06 Vince Pinot davanti a Zakarin e Nibali. Dumoulin arriva a 15″ di distacco. Il Giro si deciderà domani nella cronometro di Milano!

17.04 Ultimo chilometro! Abbuoni fondamentali!

17.03 20″ per Dumoulin! 2,5 km all’arrivo!

17.02 Ora c’è più accordo davanti e Dumoulin torna  a 18″ di distacco!

17.00 Solo 7″ per Pinot, Pozzovivo, Zakarin e Quintana sul gruppetto Dumoulin! Anche gli abbuoni ora saranno fondamentali. 5 km all’arrivo.

16.58 7 km al traguardo, 11″ il ritardo di Dumoulin.

16.57 Solo 12″ di vantaggio per i 5 davanti sul gruppetto Dumoulin.

16.55 Dumoulin sta per rientrare…Incredibile, i cinque davanti potrebbero pagare carissimo tutto questo tatticismo.

16.54 Non c’è accordo davanti, così si regala il Giro a Dumoulin, che infatti è già tornato a 20″, coadiuvato da Mollema e Jungels.

16.53 Ripresi Zakarin e Pozzovivo. Ora in 5 davanti con Pinot, Quintana e Nibali. Vedremo se ci sarà accordo tra di loro, 10 km al traguardo.

16.52 11 km all’arrivo, Nibali, Pinot e Quintana non riescono a riprendere Zakarin e Pozzovivo, sempre a 7″. A 31″ dumoulin.

16.50 Solo 8″ per Zakarin e Pozzovivo su Nibali, Quintana e Pinot. A 30″ Jungels, Dumoulin, Mollema e Yates.

16.50? Jungels fa il gregario a Dumoulin…Il lussemburghese è a completa disposizione del capitano della Sunweb…..

16.48 Pozzovivo e Zakarin sono al GPM. 13″ di vantaggio su Nibali, Quintana e Pinot. A 32″ il gruppetto Dumoulin. Ora 2 km di discesa, poi un falsopiano di 12 km fino all’arrivo di Asiago.

16.47 Dumoulin ora sicuramente sarà aiutato dai vari Jungels, Yates e Mollema. 15 km all’arrivo.

16.45 Zakarin e Pozzovivo al comando, Pinot, Nibali e Quintana a 21″, Dumoulin, Jungels e Yates a 32″. Ma a breve terminerà la salita.

16.44 Su queste pendenze non si può fare la differenza!!! Non è una tappa degna di un’ultima frazione del Giro quanto a percorso….

16.43 Ora Pinot, Quintana e Nibali sono tornati a guadagnare 10″ su Dumoulin. Davanti invece Pozzovivo e Zakarin hanno 20″ sulla maglia rosa.

16.42 Ricordiamo che al GPM mancheranno 15 km di falsopiano. Un terreno perfetto per i vari Dumoulin e Jungels….

16.41 Attacca Pinot, ma sono scatti che non fanno male. Rientrano subito Nibali e Quintana.

16.40 E ora vediamo chi tira, perché Zakarin e Pozzovivo hanno 20″ di vantaggio! 2,5 km al GPM!

16.40 Dumoulin rientra su Nibali, Quintana e Pinot. Deve ringraziare l’alleato Jungels…

16.39 Quintana si alza sui pedali, Pinot risponde bene, mentre Nibali fa più fatica. Lo Squalo ci sta mettendo l’anima.

16.38 17 secondi di vantaggio per Zakarin e Pozzovivo su Pinot, Quintana e Nibali, a 22″ Dumoulin.

16.36 Pazzesco, tutti aiutano Dumoulin! Ora anche Jungels! Ora Pinot ha ripreso Quintana e Nibali. Anche l’olandese sta rientrando.

16.35 Zakarin e Pozzovivo hanno 15″ su Nibali e Quintana e 27″ su Pinot e Dumoulin!

16.34 Dumoulin ha trovato un alleato prezioso in Pinot e in un gregario del francese. L’olandese ha solo una manciata di secondi di ritardo da Nibali e Quintana.

16.33 Ripreso Teuns, Ora Zakarin e Pozzovivo! Nibali e Quintana sono appena a 10 secondi.

16.32 20,5 km all’arrivo! PAZZESCO! Zakarin e Pozzovivo stanno andando fortissimo! Ma perché il lucano non dà cambi al russo?!?

16.31 Sta succedendo di tutto! Teuns ha 21″ su Zakarin e Pozzovivo e 34″ su Nibali e Quintana!

16.31 ATTACCA QUINTANA! Ma lo Squalo c’è! Non rispondono invece Dumoulin e Pinot!

16.30 Pozzovivo sbaglia a non dare cambi a Zakarin!

16.30 Attenzione, Zakarin e Pozzovivo guadagnano terreno! Dietro i big si guardano, il gruppetto è tirato dal ceco Hirt!

16.29 Attaccano Zakarin e Pozzovivo! Scatti a rafficaaaaaaa!!!

16.28 Teuns mantiene 1’04”. Rallentano tutti i big e rientrano in tanti. Vanificato l’attacco di Nibali. Si stacca Davide Formolo.

16.27 Nessuno ha più compagni di squadra, ora veramente tutti contro tutti! Che spettacolo! Sta rientrando Dumoulin! I primi sei della generale sono tutti lì a darsi battaglia!

16.25 RIPARTE NIBALI! Adesso è vera selezione! Si stacca Dumoulin! Sullo Squalo sono rientrati Quintana, Pozzovivo, Pinot e Zakarin!

16.25 Scatta Vincenzo Nibali! Ma Quintana rientra subito grazie ad Amador.

16.24 Anche Dumoulin brillante nelle prime posizioni. E se attendesse il GPM per scattare nel falsopiano conclusivo?

16.22 Quintana sembra stare davvero benissimo. Potrebbe anche tentare di piazzare la stoccata per guadagnare su Dumoulin. 25 km all’arrivo.

16.21 Kiserlowski, gregario di Zakarin, aveva forato all’imbocco della salita, ma è rientrato.

16.20 Ritmo molo blando per il gruppo maglia rosa. Teuns mantiene 2’03” di vantaggio.

16.18 Gruppo dei big sempre tirato da due uomini di Quintana. Il colombiano sta correndo in assoluta sicurezza.

16.18 Teuns stacca Devenyns e va via da solo!

16.16 Teuns e Devenyns mantengono 2’24” sul gruppo maglia rosa. Possono farcela? Dipende cosa decideranno di fare i big…

16.14 Iniziata la salita di Foza! E’ l’ultimo GPM di questo Giro, di prima categoria! 7% di pendenza media, massima dell’11%.

16.13 Si è ritirato Giovanni Visconti, gregario di Vincenzo Nibali.

16.12 27 km all’arrivo.

16.10 Sale a 2’48” il vantaggio dei battistrada.

16.07 La coppia di testa è formata dai belgi Teuns e Devenyns. A 2’36” il gruppo maglia rosa, su cui sono rientrati diversi elementi. Fare la differenza a Foza sarà davvero difficile, perché i big hanno ancora dei compagni di squadra su cui contare.

16.07 Ripreso l’olandese Slagter.

16.06 Basso il ritmo della Movistar di Quintana. Il colombiano potrebbe avere interesse che nessuno dei big prenda gli abbuoni.

16.04 Ripreso Dario Cataldo. Tra 5 km l’inizio dell’ultima salita di Foza. Sono 13 km al 7%. E’ facile, ma non si sa mai…

16.03: gruppo Maglia Rosa a 2’30” dalla vetta. I big possono giocarsi la vittoria di tappa.

16.02: altri 5 chilometri e poi sarà nuovamente salita. Molto più dura ma meno lunga rispetto al Monte Grappa quella di Foza. Circa 14 chilometri con pendenza costante sopra il 7%.

15.58: tra i fuggitivi e il gruppo c’è anche Slagter, uno degli attaccanti della prima ora.

15.56: ora breve tratto pianeggiante prima della salita di Foza, dove sicuramente ci sarà battaglia.

15.56: ripresi Petilli, Polanc e Formolo.

15.53: sempre Teuns e Devenyns al comando. 2’10” di vantaggio sul gruppo guidato dalla Movistar. In mezzo dovrebbero esserci Dario Cataldo e il trio Petilli, Formolo, Polanc. 40 chilometri all’arrivo.

15.48: Formolo con la coppia UAE Emirates formata da Petilli e Polanc, provano l’attacco alla maglia bianca.

15.47: provano a scattare Petilli e Formolo.

15.43: 50 chilometri all’arrivo. Rientrano in tanti in gruppo.

15.40: si deciderà tutto dunque sulla salita di Foza. I big dovranno assolutamente attaccare un Dumoulin che domani sarebbe gran favorito.

15.37: nel plotone fa il ritmo la Movistar. Non ci sono attacchi.

15.34: 2’30” il ritardo del gruppo dai fuggitivi.

15.33: di nuovo una coppia al comando. Al loro inseguimento Dario Cataldo che si è lanciato in discesa. 60 chilometri all’arrivo.

15.29: scollina anche il gruppo a 2’40”. Ora ci si lancia in discesa. Si muoverà Vincenzo Nibali?

15.25: passa per primo Devenyns davanti a Teuns. Ora la lunga discesa.

15.24: in cima al Monte Grappa Devenyns prova ad andare da solo.

15.23: all’attacco Cataldo dal gruppo maglia rosa.

15.22: stiamo per arrivare in cima al Monte Grappa. 3′ di vantaggio per la coppia al comando.

15.20: gruppo maglia rosa ora compatto, ci saranno attacchi in discesa?

15.17: al comando sempre la coppia belga Teuns-Devenyns, vantaggio comunque di 2’40”.

15.16: niente da fare, torna a fare il ritmo Kiserlovski. Sta per rientrare dunque il gruppetto degli inseguitori.

15.16: scatta Zakarin!

15.14: breve tratto di discesa per il gruppo, tra poco le ultime rampe dure del Monte Grappa.

15.13: all’inseguimento Mollema e Yates, staccato Formolo.

15.11: raggiunto anche Belkov che ora farà il ritmo per qualche chilometro. Ottima tattica della Katusha che vuole ribaltare il Giro.

15.10: davvero mostruoso il ritmo di Kiserlovski! Sono in otto nel gruppo maglia rosa! Zakarin, Quintana, Nibali, Pozzovivo, Pinot, Jungels e Dumoulin! Ora prova a rientrare anche Landa.

15.09: staccati Mollema, Yates e Formolo.

15.08: si spacca il gruppo! Restano davanti solo gli uomini di classifica!

15.07: ATTACCA LA KATUSHA!

15.06: davanti provano ad andarsene Teuns e Devenyns.

15.05: 3’30” il vantaggio del quartetto.

15.03: il gruppo sta per riprendere il fuggitivo Pippo Pozzato.

15.00: nel quartetto davanti fa fatica Ladagnous. Tra poco arriverà il plotone nel tratto duro.

14.58: tratto addirittura in discesa. Ora però aumenteranno le pendenze: possibile uno scatto a breve.

14.56: diminuiscono ora le pendenze.

14.54: ora nuovamente la Movistar in testa al gruppo. De La Parte e Amador ad accompagnare Quintana.

14.52: si sposta un uomo della Katusha, resta Kiserlovski a fare il ritmo per Zakarin.

14.50: il gruppo si riporterà sulla fuga già in cima al Monte Grappa, vantaggio solo di 4’30”.

14.49: già praticamente distrutte le squadre di tutti gli uomini di classifica. Restano un gregario a testa per Nibali, Quintana, Pinot e Dumoulin.

14.47: mostruoso ora il ritmo della Katusha Alpecin per Zakarin. Gruppo in fila indiana, fuggitivi a soli 5′.

14.43: ora gruppo molto allungato, si staccano già in tanti. L’andatura è davvero sostenuta.

14.42: di nuovo i Katusha con Vicioso e Kiserlovski a guidare il plotone. Davanti Zakarin ha anche Belkov come punto d’appoggio. Fuggitivi a 5’50”.

14.39: gruppo comunque ancora numeroso.

14.38: se ne vanno due corridori della Katusha, la Movistar aveva fatto il buco in testa al gruppo.

14.37: è la Katusha ora a fare forte ritmo in salita, Zakarin vuole tentare il colpaccio oggi!

14.36: si stacca anche Belkov davanti. Restano in quattro.

14.33: andatura davvero altissima nel plotone, ora la Movistar a dettare il ritmo, tra poco potrebbe esplodere la corsa.

14.32: Bahrain Merida a tutta in testa al gruppo maglia rosa.

14.30: 90 chilometri al traguardo, 7’37” il vantaggio dei fuggitivi guidati da Ladagnus (FDJ).

14.29: pronto anche il gruppo ad approcciare il Monte Grappa.

14.27: sembra già perdere contatto Filippo Pozzato tra i fuggitivi.

14.25: ricordiamo che la fuga è composta da Dylan Teuns (Bmc), Tom-Jelte Slagter (Cannondale), Matthieu Ladagnous (Fdj), Dries Devenyns (QuickStep-Floors), Maxim Belkov (Katusha-Alpecin) e Filippo Pozzato (Wilier – Selle Italia)

14.22: i fuggitivi iniziano in questo momento la salita del Monte Grappa!

14.20: la strada inizia a salire, mentre il gruppo aumenta l’andatura riportandosi a 7’30”.

14.18: ormai ci stiamo avvicinando alla salita del Monte Grappa

14.15: sale oltre gli 8′ il distacco del gruppo.

14.08: Andreetta è stato riassorbito dal gruppo, stesso destino anche per Muhlberger.

14.04: 104 chilometri al traguardo, non cambia la situazione in corsa.

14.00: meno di 20 chilometri alle prime rampe del Grappa, il gruppo ora ha circa 7′ di ritardo.

13.52: l’inseguimento è molto impegnativo e hanno accumulato 3′ di ritardo. La Movistar fa il ritmo in testa al plotone principale.

13.48: Andreetta e Muhlberger non sono ancora rientrati sui primi.

13.45: 120 chilometri all’arrivo.

13.41: il gruppo ha impostato la velocità di crociera e tiene sotto controllo la fuga. Con questo margine è difficile per i 6 arrivare al traguardo. 6′ adesso.

12.35: meno di un’ora alla salita del Grappa…

13.30: situazione stabilizzata in questo momento. Gruppo a 5’30”

13.26: il gruppo scivola ad oltre 5′

13.21: Simone Andreetta (Bardiani-Csf) e Gregor Muhlberger (Bora-Hansgrohe) sono intercalati tra la fuga e il gruppo. 1’40” di ritardo dalla testa della corsa.

13.20: poco più di 40 chilometri all’inizio della salita al Monte Grappa.

13.18: 4′ di vantaggio per i fuggitivi e un vantaggio che continua ad aumentare sul gruppo principale. Alcuni corridori ne approfittano per andare alle ammiraglie. 135 chilometri all’arrivo.

13.15: il gruppo ora si è quasi fermato, con la Movistar in testa che tiene un ritmo molto basso. Via libera per la fuga!

13.10: i sei attaccanti hanno un ottimo accordo in questa fase, favoriti anche dal vento in poppa.

13.06: oltre un minuto e mezzo di ritardo per la seconda parte del gruppo! I big sono tutti segnalati davanti

13.03: anche il gruppo principale è diviso in più tronconi quando mancano 150 chilometri al traguardo.

13.00: meno di un minuto da recuperare per questi uomini.

12.59: il gruppo all’inseguimento si è spezzato! Ci sono 13 inseguitori alle spalle dei fuggitivi.

12.58: Pozzato, che oggi nelle zone vicino a casa, è transitato per primo sul Gpm.

12.56: nonostante un po’ di fatica, con Belkov che si è anche staccato, i fuggitivi scollinano assieme.

12.52: e praticamente inizia ora la salita.

12.50: la velocità del gruppo è sempre tra i 48 e 50 chilometri orari!

12.48: il Muro misura 1100 metri e ha una pendenza media del 12,7% con punte al 18.

12.47: la Dimension Data, esclusa dalla fuga, sta lavorando per fare entrare un suo atleta nel tentativo che si è creato. Manca poco al Muro di Ca’ del Poggio, primo Gpm di giornata.

12.46: come si comporterà oggi Dumoulin? Ieri ha pagato rispetto ai rivali ma con questa situazione di classifica sarebbe il favorito per riconquistare la maglia rosa con la cronometro di domani.

12.44: l’andatura in gruppo rimane alta però, circa 1’30” il vantaggio.

12.41: il margine dei battistrada è superiore al minuto.

12.36: la velocità media è prossima ai 50 chilometri orari, mentre ora il gruppo sta concedendo spazio ai 6 uomini al comando.

12.34: tra gli uomini che si giocano la maglia rosa Pinot è l’unico ad avere un compagno nella fuga che si sta formando. Anche Zakarin, che però ha 1’20” da Quintana, ha un uomo davanti.

12.33: sale il margine dei 6 attaccanti.

12.30: i fuggitivi hanno trovato subito un buon accordo ma dal gruppo ci provano altri corridori.

12.28: Dylan Teuns (Bmc), Tom-Jelte Slagter (Cannondale), Matthieu Ladagnous (Fdj), Dries Devenyns (QuickStep-Floors), Maxim Belkov (Katusha-Alpecin) e Filippo Pozzato (Wilier – Selle Italia) hanno preso un leggero vantaggio.

12.26: ritmo sempre molto alto e ancora nessun tentativo ha preso margine.

12.22: al chilometro 30 ci sarà il primo traguardo volante a Conegliano.

12.18: gruppo ancora compatto. La fuga potrebbe faticare molto a partire, considerando che le squadre dei big potrebbero essere intenzionate a mettere uomini in tutti i tentativi per eventuali attacchi.

12.14: velocità alte e tanti attacchi, per ora la fuga non è partita.

12.12: oltre la lotta per la maglia rosa non va dimenticata la lotta per la maglia bianca di miglior giovane, con Adam Yates che ha una trentina di secondi di vantaggio su Bob Jungels e 2′ su Formolo. Considerando la crono, il lussemburghese è favorito. Il britannico deve attaccare e questo potrebbe influenzare anche la lotta al primo posto finale, dal punto di vista tattico, considerando che la Orica-Scott ha destato una buona sensazione negli ultimi giorni.

12.10: i primi 30 chilometri sono pianeggianti, prima del Muro di Ca’ del Poggio

12.07: PARTITI!

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