Aragona, Comuni, Politica

Aragona: I Consiglieri di Opposizione contestano un altro affidamento Affidamenti diretti, nuova polemica: «I nostri soldi vanno a imprese di fuori».

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Nota: Questo comunicato non è un articolo prodotto dalla Redazione di “TV SICILIA 24”, ma una nota stampa esterna di cui pubblichiamo integralmente.

Determinazione a contrarre ”. AFFIDAMENTO DIRETTO per intervento di manutenzione e riparazione di n. 3 motori a servizio del depuratore Comunale ditta CM1 Elettromeccanica Industriale di Cacciatore Michele di AGRIGENTO I sottoscritti Consiglieri Comunali: Giuseppe Attardo, Maria Grazia Licata e Claudio Fabio Clemenza nell’espletamento delle proprie funzioni istituzionali, presentano Interrogazione Consiliare: premesso: – che il Responsabile del Settore 6° Ing. Luigi Virone con propria Determinazione Dirigenziale n. R.U.D.244 del 29/04/2019 e pubblicata all’Albo Pretorio Comunale online in data 30/04/2019 con il n. Reg. 395, procedeva, in applicazione dell’art. 36, comma 2, lett. A) del D.Lgs n° 50/2016 , “ a seguito di indagine di mercato ”, a conferire ad apposito incarico DIRETTO esterno alla pubblica amministrazione per la revisione di n° 3 motori per il funzionamento del depuratore Comunale. Affidamenti diretti, «I nostri soldi vanno a imprese di fuori Considerato: «Nel nostro Comune, in contrasto ai tanti proclami, si prosegue con gli affidamenti diretti per somma urgenza». I Consiglieri contestano l’appalto per la manutenzione e riparazione di n. 3 motori a servizio del depuratore comunale ditta CM1 Elettromeccanica Industriale di Cacciatore Michele di AGRIGENTO. Senza aver nulla nei confronti dell’impresa su indicata , «Ciò che ha dell’eccezionale e purtroppo in negativo – è che a Aragona sembrerebbero non esserci ditte specializzate nell’espletamento di questi lavori o che non lo possono fare perché lavorano così tanto da non poter garantire l’esecuzione dei lavori con tempestività. Dunque, ancora una volta, vengono lasciati a casa i lavoratori Aragonesi a beneficio di quelli di fuori Paese. Sì proprio così: restano a guardare quei lavoratori a cui tanto si è promesso in campagna elettorale ed a cui tanto si continua a promettere, per non parlare delle nostre imprese edili che giornalmente lottano per sopravvivere in un mercato sempre più in difficoltà. Ma è davvero possibile che si debbano affidare questi lavori ad una ditta di Agrigento.. «A questo punto – una domanda davvero è legittima: ma non stiamo esagerando con tutti questi forestieri a dirigere il nostro Paese ? Di questo chiediamo conto a chi oggi, a tempo determinato, dirige la ripartizione . Non ne vogliamo fare un atto di puro campanilismo, ma vivendo la quotidianità di Aragona ci chiediamo se davvero non si riesca a capire che affidare un lavoro ad un impresa Aragonese, magari con dei lavoratori Aragonesi possa portare dei benefici non solo diretti per quell’imprenditore e per i suoi dipendenti, ma per​tutta l’economia del nostro territorio? Inoltre, come mai ad Aragona si verificano sempre lavori di somma urgenza tali da non permettere gare d’appalto ma affidamenti diretti? Con quali criteri si procede all’individuazione della ditta esecutrice? ( CHI LA SCEGLIE ) È prevista una rotazione? Come mai proprio quella ditta di Agrigento? A tutte queste domande dei nostri operai e dei nostri imprenditori l’amministrazione cosa risponde?».

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