Cronaca, Palermo, Province

Cisal Federenergia proclama stato di agitazione e attiva la procedura di raffreddamento e conciliazione davanti al Prefetto di Palermo contro E-distribuzione s.p.a.

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Troppe le cose che non vanno nel settore elettrico, la direzione di e-distribuzione S.P.A. in Sicilia non è sensibile e non da risposte alle richieste ad alcune richieste sindacali ed ecco che la Cisal Federenergia, Sindacato Autonomo ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori e lavoratrici della società del gruppo Enel, e-distribuzione Spa con sede di lavoro in Sicilia avviando la procedura di raffreddamento e conciliazione nei confronti di e distribuzione Spa. Nella lettera indirizzata al Prefetto di Palermo Dott. Giuseppe Forlani a firma del Segretario Regionale Antonio Miceli la Cisal Federenergia mette in evidenza come il Sindacato Autonomo in un difficile momento di lotta contro l’epidemia da corona virus ha evitato le azioni di protesta messe in campo dagli altri sindacati solo per senso di responsabilità. Nonostante tutto E-distribuzione Spa ha interpretato questa linea la concessione di una imprecisata deregolamentazione a mera formalità delle riunioni e delle celeri informative diventate da qualche tempo unilaterali e senza una logica condivisione in barba alle importanti relazioni sindacali. I lavoratori siciliani rivendicano da almeno due anni, il problema della spendibilità dei buoni pasto che l’azienda fornisce ai lavoratori in sostituzione del servizio mensa. Come più volte messo in evidenza il servizio fornito in appalto dalla società Endered (Ticket Restaurant) non soddisfa i lavoratori poiché il fornitore del servizio non garantisce sul territorio un numero sufficiente di attività convenzionate tanto che in provincia di Agrigento non risultano ancora ristoranti, trattorie o pizzerie convenzionate. Le sollecitazioni fatte da oltre due anni non hanno avuto mai una risposta. Sempre in relazione alle criticità dovute all’emergenza covid vi è il mancato riscontro alla richiesta di adeguamento dell’orario sfalsato al contesto lavorativo. La Cisal Federenergia contesta lo scarso orientamento aziendale circa la risoluzione delle problematiche legate alla mancanza di confronto rispetto all’applicazione di accordi di evoluzione professionale e richieste di adeguamento d’inquadramento. Altro nodo importante l’esagerato ricorso a prestazioni straordinarie che in alcuni casi superano in un mese le ore ordinarie. Il Sindacato in merito si è visto sempre negare i tabulati richiesti.

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