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Inaugurata la scuola elementare Salvatore Scifo

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Un sabato mattina quello del 12 settembre in cui ad Aragona si è registrata l’inaugurazione della scuola elementare “Salvatore Scifo”. Erano presenti il sindaco Giuseppe Pendolino, gli assessori Stefania Di Giacomo Pepe, Maria Grazia Licata e Mariella Sardo, i consiglieri Francesco Morreale e Alfonso Galluzzo, nonché la dirigente scolastica Pina Butera, il dirigente del settore competente Arch. Rosario Monachino, il comandante della Stazione dei Carabinieri Paolino Scibetta, il comandante della Polizia Municipale Carmelo Latino e l’arciprete Don Angelo Chillura, che ha benedetto l’intera struttura. Ospiti d’onore i fratelli Scifo, figli dell’onorevole Salvatore Scifo, al quale appunto è stata intitolata la scuola. Proprio da loro i convenuti hanno avuto l’onore di ascoltare un breve escursus storico della figura paterna, uomo dedito alla famiglia, alla politica ma soprattutto alla sua comunità.

Queste le parole del Sindaco Pendolino: Oggi l’amministrazione comunale, unitamente alle alte cariche istituzionali e ai fratelli Scifo, abbiamo aperto le porte della nuova scuola elementare, oggi primaria “S. Scifo”. Un evento atteso da tempo dalla comunità aragonese, a cui va un particolare ringraziamento. In quanto gli arredi della scuola sono stati appunto acquistati grazie alla democrazia partecipata con la quale i cittadini, mossi dal loro senso di appartenenza alla loro comunità, hanno deciso di far confluire queste somme proprio per l’acquisto dell’arredo scolastico del plesso Scifo. Inoltre essendo rimaste delle economie, l’amministrazione in virtù dell’emergenza covid ha deciso di reinvestire queste somme per l’acquisto di banchi monoposto per far sì che possano essere garantite le misure di distanziamento, ove richiesto.

L’apertura di un istituto scolastico – dichiara il Sindaco –  costituisce sempre un segnale importante, che dà speranza in quanto tassello fondamentale per costruire il futuro dei nostri ragazzi: lo è ancor di più in questo periodo di emergenza sanitaria”. Grazie alla collaborazione istituzionale con la dirigente, con il corpo docente e non docente e i nostri funzionari e dirigenti comunali, è stato possibile tagliare questo traguardo.

Il testimone, ora, passa proprio alla scuola: del resto, è negli istituti di formazione che i nostri ragazzi trascorrono la maggior parte della giornata. L’istituzione scolastica rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i giovani, ai quali dobbiamo continuare a trasmettere prospettive di futuro, attenuando quella sensazione di scarsa protezione che ha coinvolto alcuni di loro, anche di recente: il nostro primo pensiero deve sempre essere rivolto a loro, ai loro sogni, alle loro speranze, alle loro ambizioni”.

“Oggi è una giornata davvero importante, dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Di Giacomo Pepe non solo per il traguardo raggiunto, ma anche per il valore che questa amministrazione attribuisce alla formazione e alla cultura. Quello nella scuola, è un investimento a lungo termine da parte di chi crede che i processi formativi e culturali siano fondamentali strumenti di crescita e sviluppo sociale.

L’istruzione è un motore di sviluppo e la scuola un vivaio per l’avvenire: quest’opera, quindi, è una speranza e una garanzia perchè qui si prepara il domani.

Nel riconsegnare ai legittimi proprietari, ossia i nostri bambini, un assetto più consono e in linea con le norme vigenti, auguriamo a tutti un buon inizio di anno scolastico”.

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