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On. Pullara: anche l’annuncio sui tunnel di disinfezione è aria fritta!

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On. Pullara: anche l’annuncio sui tunnel di disinfezione è aria fritta! Pure i sindacati iniziano a lamentarsi perché i dipendenti sono ancora costretti ad eseguire le sanificazioni personalmente con maggiori rischi di contagio.

Dopo il comunicato di ieri sui ritardi dell’apertura del COVID Hospital, dell’Hub vaccinale presso il Palacongressi e della mancata somministrazione, a differenza di tutte le altre province, dei vaccini ai disabili gravissimi, ieri, sembrano siano iniziate, finalmente, le vaccinazioni per questi soggetti fragili.

È paradossale che ogni volta, per risolvere una problematica devo essere costretto ad intervenire duramente. Sembra proprio che la direzione dell’ASP di Agrigento parta “a strappo” necessitando di una spinta per avviare qualsiasi attività.

Certo, nonostante le spinte, le soluzioni possono arrivare solamente per ciò che non necessita di programmazione ovvero organizzazione, come nel caso dei tunnel di disinfezione, già installati e annunciati con comunicato a grandi lettere dal Commissario Zappia, ma non ancora funzionanti.

Ci fa piacere non essere soli, almeno in questa battaglia, che altri si uniscono nel denunciare la verità e non si facciano ingannare dagli annunci illusori della direzione dell’ASP di Agrigento – sottolinea l’On. Pullara, Vicepresidente della Commissione Sanità all’ARS.

Che, inoltre, lo faccia un sindacato, rappresentante dei lavoratori, vuol dire proprio che anche tra il personale dell’Azienda sanitaria di Agrigento iniziano i malumori proprio dall’interno

Il personale, come denuncia il segretario generale CISL FP delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, è costretto tutt’oggi ad eseguire le sanificazione personalmente con un rischio di maggiore contagiosità delle varianti in circolazione in condizioni che non hanno nulla a che fare con ciò che prescrive il protocollo sanitario di prevenzione.

Sul tema ero già intervenuto a fine febbraio – ribadisce il deputato regionale – presentando una interrogazione parlamentare all’Assessore alla Salute Razza per sapere quali iniziative si intendono perseguire per l’attivazione dei tunnel di disinfezione in questione ed evitare che restino le ennesime opere incompiute, dato atto che all’inizio di febbraio era intervenuto l’ennesimo annuncio da parte del Commissario Zappia pieno di parole, ma al quale non sono seguiti i fatti.

La non ancora entrata in funzione del tunnel di sanificazione antiCOVID, anche a seguito dei proclami da parte del Commissario Zappia vuol dire che si continuano a spendere  soldi che rischiano di essere buttati al vento, pertanto l’ennesimo sperpero di denaro pubblico, difficile da spiegare alla Corte dei Conti.

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