Agrigento, Canicattì, Comuni, Cronaca, Province

Operazione “Malebranche”, della Guardia di Finanza. Colpita la famiglia Sferrazza

Questo articolo è stato visto 1.698 volte.

Dalle prime ore di questa mattina, una vasta operazione della Guardia di Finanza di Agrigento, coordinata dalla locale Procura della Repubblica ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento, nei confronti di 22 soggetti indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta.
 
L’operazione denominata “Malebranche”, ha consentito di eseguire 10 misure cautelari agli arresti domiciliari, 3 obblighi di dimora, e il sequestro preventivo nei confronti delle cinque società attualmente attive di beni e automezzi, quote di partecipazione societaria, rapporti finanziari, unità mobili ed immobiliari.
 
L’indagine partita nel 2015, dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Agrigento, a seguito di minacce e ripetuti atti intimidatori a danno di un curatore fallimentare, nell’esercizio delle sue funzioni, in una società sottoposta a procedura fallimentare e facente parte del gruppo societario “Pelonero”. L’operazione di oggi, ha riguardato sette società fallite e cinque ancora in attività, tutte riconducibili al gruppo familiare dei Sferrazza, operanti nel settore del commercio di articoli casalinghi, pulizia della casa e della persona, cosmetica, e giocattoli. 
 
Gli indagati sono: 
  1. Gaetano Sferrazza, 78 anni;
  2. Diego Sferrazza, 51 anni;
  3. Gioacchino Sferrazza, 54 anni;
  4. Gaetano Sferrazza, 30 anni;
  5. Fabiana Sferrazza, 26 anni;
  6. Gaetano Sferrazza, 28 anni;
  7. Clelia Sferrazza, 23 anni;
  8. Maria Teresa Cani, 54 anni;
  9. Lorena Argento, 33 anni;
  10. Giovanna Lalicata, 51 anni;
  11. Vincenzo Lo Cicero, 36 anni;
  12. Francesco Maraventano, 38 anni;
  13. Mariella Mamo, 38 anni;
  14. Veronica Vassallo, 33 anni;
  15. Giulia Di Marco, 51 anni;
  16. Ignazio Giacchetto, 59 anni;
  17. Cristian Amato, 27 anni; 
  18. Assuntina Lupo, 55 anni;
  19. Nicolò Zambuto, 67 anni;
  20. Calogera Licata, 66 anni
  21. Salvatore Noto 39 anni.
  22. Graziella Falzone di 53 anni, commercialista,  che come ha spiegato il colonnello Rocco Lopane, comandante provinciale della Guardia di Finanza “È stata lei, a trovare le soluzioni tecniche per svuotare le aziende e fare sparire milioni di euro”.

Tutti devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e vari reati tributari.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.