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Coppa Italia Lega Pro: l’Akragas avanza, 2-0 al Catanzaro all’Esseneto

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La Coppa Italia fa bene all’Akragas, che vince 2-0 all’Esseneto contro il Catanzaro e avanza al turno successivo. Dopo un primo tempo avaro di occasioni e gioco, nella ripresa i padroni di casa riescono ad avere la meglio sugli avversari grazie ai subentrati Roghi e Cristaldi.

LA GARA – Akragas in campo col 4-3-3: debutto stagionale da titolare per Beppe Savanarola, inserito a destra nel tridente offensivo con Madonia e Fiore. A centrocampo Mauri in cabina di regia con ai lati Aloi e Zibert; difesa con Salandria e il giovane Cappello come terzini, Marino-Capuano coppia centrale. In porta Maurantonio. Assenti Vono, Scrugli, Lovric, Di Piazza e Almiron, che non figurano neanche tra i panchinari.

La prima occasione è per gli ospiti, con Fulco che al 2′ minuto tutto solo davanti a Maurantonio prova il pallonetto trovando la pronta respinta del portiere biancoazzurro. L’Akragas si fa vedere al 13′: cross basso dalla destra di Aloi, velo di Savanarola e conclusione debole e centrale di Madonia. Catanzaro ancora pericoloso qualche minuto più tardi: Caruso sull’out di sinistra salta Salandria, rientra sul destro e calcia, Maurantonio si salva di piede e replica in tuffo anche sul successivo tiro di Fulco. Al 21′ ancora una bella iniziativa di Savanarola, il più attivo dei suoi: tacco in area a liberare ancora il destro di Madonia, para facile a terra l’estremo difensore calabrese Scuffia.

Poche e confuse idee in casa biancoazzurra, ritmi blandi e difficoltà degli uomini di Legrottaglie di imbastire azioni fluide palla a terra. L’Akragas ci prova con qualche lancio lungo e conclusioni da fuori, ma i pericoli per la porta giallorossa sono minimi. Alla mezzora infortunio per Aloi, costretto a lasciare il campo in favore di Cristaldi. Savanarola scala a centrocampo. Il gioco, tuttavia, continua a latitare in un Esseneto quasi spettrale, con pochissimi tifosi akragantini. Tra errori e sbadigli, gli unici ad animare il match sono i sostenitori calabresi.

Nella ripresa, attacca subito la formazione di Legrottaglie: all’ottavo minuto doppio intervento decisivo di Scuffia, prima su Zibert e poi su Savanarola, la palla arriva sui piedi di Cristaldi che calcia alto sopra la traversa da ottima posizione. Legrottaglie sostituisce Fiore con Roghi e la mossa si rivela azzeccata: è il 27′ quando Zibert pesca Madonia in profondità, l’ex Trapani dal fondo mette un pallone arretrato in area su cui si avventa proprio Roghi che scaraventa in rete il vantaggio biancoazzurro.

Subito il gol, i ragazzi di Erra si rintanano nella loro metà campo e l’Akragas confeziona il raddoppio al 39′: tiro cross di Roghi, respinta imprecisa di Scuffia e Cristaldi, tutto solo, appoggia comodamente in fondo al sacco. La partita si chiude praticamente qui. L’Akragas supera con un po’ di fatica il Catanzaro e passa al turno successivo di Coppa Italia, nel quale affronterà il Lecce. Prima frazione sonnolenta della formazione di Legrottaglie, meglio nella ripresa complice anche l’ingresso in campo di Roghi, ancora decisivo in questa competizione.

Domenica trasferta delicata a Martina Franca, fanalino di coda del girone C. Serve un’altra vittoria per dare morale e slancio in classifica.

TABELLINO

AKRAGAS: Maurantonio, Salandria, Cappello (29’st Sabatino), Mauri, Marino, Capuano, Savanarola, Zibert, Fiore (17′ st Roghi), Aloi (31′ Cristaldi), Madonia.

A disposizione: Lo Monaco, Greco, Cristaldi, Leonetti, Sabatino, Musmeci, Alfano, Blandi, Roghi.

Allenatore: Nicola Legrottaglie

CATANZARO: Scuffia, D’Orsi, Barillari, Orchi, Caselli, Sirigu, Fulco (38’st Pagano), Dodaro, Ingretolli, Mancuso (17’st Bonadio), Caruso (34’st Vitale).

A disposizione: Cannizzaro, Pagano, Bonadio, Vitale, Matellicani.

Allenatore: Alessandro Erra

ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria

ASSISTENTI: Pietro Guglielmi di Albano Laziale e Salvatore Sangiorgi di Catania

AMMONITI: 45′ Mauri (Akr), 37st Savanarola (Akr)

ESPULSI:

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