Canicattì: Domani il Premio Nazionale Giudice Livatino organizzato dalla sezione arbitri di Agrigento

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Si svolgerà domani, con inizio alle 16,30, presso il Centro Sociale di via Capitano Ippolito a Canicattì la prima edizione del Premio Nazionale Giudice Livatino organizzato dalla Sezione Arbitri di Agrigento presieduta da Gero Drago. Una manifestazione fortemente voluta dall’Associazione Italiana Arbitri e dal suo presidente nazionale Marcello Nicchi, che ha accolto con grande entusiasmo quando progettato da Gero Drago. Bellissimo e significativo lo slogan della locandina, che prende come buon esempio il Giudice Rosario Livatino, vittima della mafia, la cui frase memorabile: “ Quando moriremo nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti ma credibili “ è diventata per gli arbitri un vera e propria direttiva da trasferire nel mondo dello sport e in particolare nel delicato mondo del settore arbitrale. Alla manifestazione saranno presenti il presidente Nazionale degli arbitri Marcello Nicchi, il presidente Regionale Michele Cavarretta e tutti i dodici presidenti della sezioni provinciali. Hanno confermato la loro presenza il vice presidente nazionale della Figc Area Sud Sandro Morgana e il presidente Regionale Santino Lo Presti. Invitate diverse autorità civili e militari e diversi rappresentanti della magistratura. << L’obiettivo del premio è duplice – dice il presidente Drago – da un lato quello di ricordare la figura del Giudice Livatino. Un uomo che con la sua semplicità ha combattuto il sistema criminale per diffondere i valori di giustizia, legalità e trasparenza. Questi sono importanti valori che tutti dobbiamo impegnarci a diffondere sia nella società, che nel mondo dello sport, che è segnato da violenza e dalla cultura di non sapere perdere. Il premio Livatino sarà assegnato ad un giovane arbitro esordiente in serie A. I giovani rappresentano il futuro e il giovane arbitro ha il compito di trasportare questi principi in tutta la classe arbitrale >>.

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