Aragona, Comuni, Cronaca, VIDEO

Intitolata a Carmelo e Laura Mulone, una Via cittadina di Aragona

Questo articolo è stato visto 770 volte.

Oggi, a distanza di 7 anni, la cittadinanza aragonese ha ricordato quel tragico giorno, ed il Comune di Aragona, presieduta dal Sindaco, Peppe Pendolino, tutta l’Amministrazione Comunale, il Comandante della Stazione dei Carabinieri, il Luogotenente con cariche speciali, Paolino Scibetta ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento, si è radunata alle ore 17:00, presso la strada prima denominata Via “EFFE 24”, una traversa di Via Enrico La Loggia, per dare intitolazione ai due bambini, Laura e Carmelo Mulone. Subito dopo, la cerimonia di intitolazione, si è proceduta verso la Chiesa Madre, dove alle ore 18:00, è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal Cappellano Militare, Don Salvatore Falzone. Hanno partecipato alla Cerimonia l’arciprete di Aragona,  Don Angelo Chillura e dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento, Don Giuseppe Cumbo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Agrigento ed il Capitano della Tenenza di Canicattì, il Prefetto ed il Questore di Agrigento.

Doveva essere un giorno spensierato, quel 27 Settembre del 2014 e invece si è trasformato in una tragedia, un giorno di vacanza di due bambini, Carmelo e Laura Mulone di 10 e 7 anni, al quale hanno perso la vita travolti da una vera e propria “onda” di fango e argilla esplosa dall’eruzione delle Maccalube. Una giornata che ha raccolto tutta la comunità aragonese nel luogo della tragedia avvenuta intorno alle 11:30 del mattino, quando il padre dei due bimbi, Rosario Mulone, ha accompagnato i due figli nel parco delle Maccalube per trascorrere una lieta giornata. Quel luogo però si è trasformato in una trappola che ha distrutto una famiglia, di cui solo il padre è riuscito a salvarsi dall’esplosione, rimanendo sepolto sino alla vita.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.