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MICHELE CIMINO: La riforma dell’art.36 dello statuto segna il futuro della sicilia

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09:27 – MICHELE CIMINO (Portavoce PDR) `UNA BATTAGLIA DI CIVILTA` IL RICONOSCIMENTO  DELLE NOSTRE PREROGATIVE. LA RIFORMA DELL`ART 36 DELLO STATUTO SEGNA IL FUTURO  DELLA SICILIA, UNA TERRA A CUI DA ANNI VENGONO  TRAPPATE RISORSE E SPERANZE`. RESTINO QUI LE IMPOSTE DI FABBRICAZIONE`

“`Quella della riforma dell`art 36 dello Statuto e` una battaglia di civilta` per il riconoscimento di prerogative e funzioni che spettano alla  Sicilia. Qui devono restare le imposte di produzione che sino ad oggi sono state incamerate dallo Stato. Circa un anno addietro l`Ars approvo` una legge-voto, trasmessa al Senato e che non e` mai stata calendarizzata. Le aziende che operano in Sicilia devono pagare qui le tasse anche se hanno la sede legale altrove. Da primo firmatario del ddl-voto per la riforma dell`art 36 dello Statuto mi batto per un coinvolgimento di tutta la deputazione siciliana a Roma, perche` questa e` una battaglia che non ha colore politico. Da anni e` in atto una vera e propria mistificazione sui rapporti finanziari Stato-Regione siciliana. Non e` uno scenario irrealistico, anzi, quello di un referendum per  l`indipendenza da parte della Sicilia, come in Catalogna e in Scozia. La Sicilia viene da sempre scippata delle proprie risorse. E il momento di dire basta. Bisogna dare la possibilita` ai siciliani di pagare meno il costo dell`energia e della benzina, in un`ottica di vero sostegno allo sviluppo di una terra, come quella siciliana, da troppo tempo vituperata e maltrattata`.

LA REDAZIONE

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