Aragona, Comuni, Cultura & Spettacolo

Nel cuore della Capitale c’è Italia Solidale: una proposta che sta aiutando a rivivere 2,5 milioni di persone nel mondo e in tutta Italia.

Questo articolo è stato visto 176 volte.

COME RECUPERARE LA GIOIA DEL VIVERE

L’Italia è un luogo meraviglioso, con persone belle e ricche di profondità e una natura unica per la sua bellezza. La nostra Sicilia poi, un luogo speciale per il mondo intero. Qui si sperimenta tutta la ricchezza, ma anche tutta la sofferenza del nostro tempo. Siamo un popolo meraviglioso, ma, come segnala il Censis, siamo arrivati ad essere  “liquefatti,chiusi e rancorosi”. Dai rapporti Istat 2019:“Cresce la povertà in Sicilia. Oltre un milione di persone gravemente deprivate, nell’isola; il tasso di disoccupazione tocca il 53,6 %. Sul mercato del lavoro c’è lo squilibrio di genere a sfavore delle donne. Ma non solo purtroppo nel nostro paese sono in vertiginoso aumento l’isolamento sociale, la depressione, le dipendenze da droga, alcol, giogo d’azzardo; ci mostra che le famiglie si disgregano sempre più; mette in evidenza il costante calo demografico: ormai ogni 100 giovani, si hanno 165 anziani. Questa è la povertà “moderna”: un disagio “inspiegabile” e inarrestabile, che affligge i siciliani, gli italiani e, in diversi modi, il mondo intero. Pensiamo ai tanti conflitti, ai 22.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame nel Sud del mondo. La crisi economica, che ha impoverito tante famiglie, aggrava molto questa “povertà moderna”, ma non ne è la causa.

Tutto questo non è frutto di una colpa cosciente. Da secoli abbiamo una cultura dominante che mette il profitto o gl’ideali prima della persona e di Dio. Basta guardare la storia. A furia di non vedere e non risolvere gl’inganni, siamo arrivati quasi alla sparizione totale della persona. Oggi la prima“Carità” di cui l’umanità ha bisogno è una nuova e completa cultura di vita che permetta di uscire da tanti inganni secolari e recuperare ogni persona, famiglia, comunità, nazione nell’esperienza di un’ autentica e completa solidarietà.

Angelo Benolli O.M.V., presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale del volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione”, nei suoi 60 anni servizio come sacerdote, missionario, scienziato e antropologo, ha incontrato ogni giorno, per molte ore, persone di ogni età, cultura e religione. Ha visto quanto le persone sono ferite nella fede, nell’anima, nel sesso, nel corpo e nella mente. Davanti a ciò, ha sperimentato l’impotenza della scienza che non vede Dio e l’anima e della spiritualità che non entra nella vita e si è impegnato per trovare una soluzione completa, portando la scienza alla fede e la fede alla vita. Così, grazie a Dio, ha sviluppato “Il Carisma di Sviluppo di Vita e Missione”: una nuova e completa antropologia e un nuovo modo di far missione che aiuta ogni persona ad entrare nella sua storia e nel proprio inconscio, per vedere e risolvere i propri condizionamenti negativi,trovare sé, Dio e una sana capacità di ben amare e ben lavorare, fino ad essere sussistente e solidale. Questi contenuti sono racchiusi nei suoi 10 libri e documenti, oggi tradotti in 35 lingue. Su questa base ha fondato “Il volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione per un’Italia Solidale – Mondo Solidale” che oggi sostiene la vita di circa 2.500.000 di persone, in Italia e in 117 missioni dell’Africa, dell’India e del Sud America.In questa esperienza nessuno viene “assistito”, ognuno sperimenta un autentico sviluppo di vita e missione.

Nel Sud del mondo le persone s’incontrano tutte le settimane in comunità di 5 famiglie. Condividono, leggono i libri di p. Angelo, pregano insieme anche se non appartengono alla stessa religione. Così stanno uscendo da inganni secolari, come la dipendenza dal clan o dalle caste. Grazie alla solidarietà di migliaia di italiani coinvolti in questa nuova cultura e nel nuovo modo di fare adozione a distanza sviluppato da p. Angelo, svolgono attività produttive per la loro sussistenza e si mantengono in relazione con le famiglie italiane attraverso le lettere. Ma non si fermano a questo. Aiutati dai documenti di p. Angelo, dopo aver ricevuto l’adozione a distanza, ogni comunità ha fatto a sua volta un’adozione verso una comunità di un altro continente o stato. Dal 2016, poi, ogni famiglia si è impegnata a trovare, nel suo paese, un donatore per un bambino di un altro continente. Avviene così uno scambio di solidarietà tra le famiglie dei vari continenti e le relazioni autentiche si moltiplicano a livello mondiale. In Italia, le persone coinvolte in questo movimento, hanno ricevuto luce e amore per uscire da tanti inganni. Su ispirazione di P. Angelo sono nati i “Giardini” per salvare i bambini, dove le persone si riuniscono ogni settimana in comunità di 5 famiglie,come nel Sud del mondo e sono missionari nel loro territorio coinvolgendo nuove famiglie e salvando altri bambini, nella relazione costante con le famiglie di tutto il mondo.

Tutto questo movimento in Italia e nel mondo, è sostenuto dai volontari di “Italia Solidale”, ognuno dei quali segue 600 famiglie in Italia e 600 nel Sud del mondo.

Con questi “gemellaggi” mondiali si sperimenta una “Nuova e completa Solidarietà”  che risolve ogni “Nuova e vecchia povertà”! Ecco perché “Tv Sicilia 24” ha deciso di far conoscere di più quest’esperienza ai siciliani pubblicando, in ogni numero, scritti di p. Angelo e testimonianze di rinascita e solidarietà da tutta la Sicilia, dall’Italia e dal mondo. Chiunque fosse interessato può chiamare il numero di “Italia Solidale” 066877999 o mandare una mail a info@italiasolidale.org.

            Incontriamoci per un caffè

Incontri informali aperti a chi vuole approfondire i temi di questa pagina e conoscere i “Giardini di Italia Solidale” grazie alla testimonianza dei volontari del vostro quartiere.

Siamo presenti in tutti i territori Italiani. Per la Sicilia potete contattare per le province di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta:

Anna Fanuele 338.3375557a.fanuele@italiasolidale.org

per le province di Messina, Catania, Siracusa, Enna, Ragusa:

NiceWogrig 340.9291970 n.wogrig@italiasolidale.org

IL LIBRO    Cosa succede quando non si è rispettati, amati nei tempi e modi dovuti? Conosciamo le energie delle persone?

LA VITA NON SI INGANNA

Troppo spesso crediamo che la vita dipenda da ciò che noi stessi pensiamo o vogliamo.

Come si può negare, invece, che la vita è in noi an­cor prima che noi pensiamo? Come negare che in ogni perso­na vi è un’energia di vita ordinata, unica, irripetibile, biso­gnosa di libertà, di forza, di gioia, d’amore, di pace?

Si tratta di forze che troviamo dentro di noi ed ogni per­sona vive bene se le rispetta e le fa rispettare.

Cosa succede a queste energie quando non sono viste, comprese, rispettate, amate?

Pensiamo ad un bam­bino appena nato che non sa nean­che di avere il proprio ditino: cosa succede in lui se la madre non lo com­prende, non risponde alle sue attese? Cosa succede al bambino se invece che amore riceve vio­lenza perchè le sue energie spirituali, psichiche e materiali non sono spiritualmente viste e corrisposte?

Quanti traumi, nevrosi e psicosi nei bambini, perché il modo di essere della madre non è conforme a quello del piccolo!

Si può ingannare la vita? La vita di ogni uomo dipende dai genito­ri? Educare è forse ingannare la vita? Cosa suc­cede sull’ener­gia personale del bambino, irripetibile ed unica, quando incontra genitori non autenticamente svi­luppati come maschi o come femmine? L’energia del bambi­no può essere sottoposta  a chi non ha le energie naturali per rispondere alle forze del bambino?

Cosa accade, poi, quando intere famiglie, per ge­nera­zioni e generazioni, antepongono la vita culturale del mondo, gli interessi della società, alla persona?

Cosa suc­cede quando non si è rispettati, amati nei tempi e nei modi dovuti? Può, una meletta che nasce a primavera, crescere senza le dovute relazioni con la linfa che viene dal ramo portatore? E come può, il frutto, avere in autunno i semi maturi se, durante la primavera e l’ esta­te, non ha avuto la relazione giusta e conti­nua con la linfa del ramo?

Si può maturare senza le relazioni giuste, nel tempo e nel modo adeguati?

Perché, oggi, non si ve­dono, non si evitano e non si ri­parano tanti errori personali e relazionali?

Lo scopo di questo libro è dare una risposta a queste domande ed offrire un contributo affinchè la vita sia ri­scoperta e servita; affinchè gli uomini arrivino a rispet­tare l’ordine del suo processo di sviluppo, a non ingan­narla, a darle i giusti fondamenti ontologici ed esisten­ziali.

       Quando comprenderemo che la vita non s’inganna, quando le daremo i giusti fondamenti, quando la servi­remo e la testimonieremo così come essa è, allora saremo liberi, gioiosi, forti; allora sapremo amare.”

P.Angelo Benolli

“Uscire da ogni inganno”

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.