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Pullara: Sulle polemiche attorno alla strage di Ravanusa

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Nota: Questo comunicato non è un articolo prodotto dalla Redazione di “TV SICILIA 24”, ma una nota stampa esterna di cui pubblichiamo integralmente.


“Basta continuare a fare chiasso e polemiche attorno alla strage di Ravanusa, è giusto che in primis si rispetti il dolore delle famiglie per tutta la situazione che stanno vivendo da mesi. Questa querelle al di la delle discussioni non fa bene a nessuno, come non va bene continuare a tenere i riflettori accessi sulla vicenda che ha scosso tutta la nostra comunità”.  – E’ il commento del deputato regionale della Lega e presidente commissione speciale di indagine e di studio per il Monitoraggio dell’attuazione delle leggi.“Sono trascorsi quasi due mesi dalla tragica esplosione di via Trilussa a Ravanusa” – scrive Pullara“ed invece di rispettare il dolore atroce dei familiari delle vittime per la perdita dei propri cari assistiamo a polemiche sterili e inutili , voci e chiacchiere poi smentite ma che creano forte dolore a chi ha sofferto e sta soffrendo . Vedi la polemica nata attorno al costo dei funerali da pagare per le vittime della strage , polemica che ritengo fuori luogo e inopportuna diventando solo espressioni mediatiche . Si è fatto un gran parlare additando responsabilità, e ferendo chi già ha il cuore a pezzi dovuto a questa immane tragedia. Occorre rispettare” prosegue Pullara “il silenzio ed il dolore concentrandosi solo sui fatti come sempre ho agito io in tutte le vicende di questo genere. Infatti abbiamo taciuto e tenuto nascosto il contributo che ha dato la commissione speciale di indagine e di studio per il Monitoraggio dell’attuazione delle leggi, di cui mi onoro di presiedere, in totale anonimato, cosa che avremmo voluto che rimanesse riservato ma oggi non possiamo che il silenzio venga letto come menefreghismo. Riteniamo” – conclude Pullara“pertanto di non voler essere ritenuti omologati, e ci permettiamo di consigliare a tutti più lavoro e meno apparire e soprattutto agevolare l’individuazione delle responsabilità”.

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