Aragona, Comuni, Cronaca

Strage di Altavilla: Oggi, lutto cittadino e camera ardente. Presente anche il Sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino

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E’ stata allestita presso il plesso comunale Zucchetto la camera ardente in ricordo delle tre vittime della strage di Altavilla Milicia, che resterà aperta fino alle 20, quando le salme verranno accompagnate fino al cimitero comunale. Le bare all’interno sono soltanto due, solo quelle dei ragazzi, perché sui pochi resti carbonizzati della madre Antonella Salamone gli esami, resi difficili dall’esiguità dei reperti, stanno proseguendo.

Nella sala, dove si trovano i due feretri di Kevin ed Emanuel, sono stati esposti due ritratti delle vittime, entrambi realizzati dai compagni di scuola.



Kevin, 16 anni, frequentava il Liceo artistico a Bagheria, insieme alla sorella di 17 anni, sopravvissuta alla strage ma indagata per aver partecipato alle sevizie sui familiari, come ha raccontato lei stessa agli inquirenti. Il bimbo invece frequentava ancora la scuola dell’infanzia. In camera ardente ci sono i nonni, che hanno appeso al muro delle foto dei nipoti. Ai giornalisti presenti hanno chiesto di non riprenderli e di rispettare il loro dolore.


Nel pomeriggio, sono arrivati da Aragona, anche la zia, Salvina Licata; e la nonna, Elisabetta Cassano. E’ anche arrivato, da pochi minuti, il Sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino con una delegazione dell’Amministrazione Comunale. Ricordiamo che Antonella Salamone, madre di Kevin ed Emanuel, anch’essa uccisa, era originaria di Aragona, un paesino a pochi chilometri da Agrigento.


Intorno alle 18, il parroco del paese, di Altavilla Milicia, don Salvo Priola, presiederà un momento di preghiera e di commiato per Antonella Salamone, 42 anni, Kevin ed Emmanuel Barreca, 16 e 4, uccisi dal marito e padre Giovanni Barreca e dai due complici, reclusi in carcere con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

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